domenica 9 dicembre 2012

Dj Bear/Jeffer! - Christmas in progress

  L'odore di mandarino e di abete. Fare l'albero di Natale. Il calendario dell'avvento. Il presepe. Il pensare ai regali da fare. Arriva lentamente il Natale. Mi piace un sacco questo periodo perchè ci associo da sempre momenti bellissimi. Oggi mi sono messo insieme alla mia famiglia a fare l'albero e mi sono sentito profondamente appagato. Spero di invitare presto tanta gente per sbattergli in faccia il mio abetone vero e gigante pieno di addobbi natalizi! "CHI HA L'ALBERO PIù BELLO EH?". La competizione è da sempre un mio punto debole... Comunque abbiamo ancora un paio di domeniche prima di Natale quindi non sto lì a soffermarmi troppo sull'argomento che se vi annoio già ora mi sono giocato la vostra visualizzazione (almeno) fino a Natale.

  Gli sketch precedenti hanno finalmente preso forma nel mio DJ Bear per Nik Cooper. Ne è rimasto entusiasta e sono curioso di vedere come apparirà il mio orsacchiottone dopo i colori e sopra una maglietta! Anche i suoi fan sono rimasti molto soddisfatti: ha ottenuto 100 "Mi piace" in tipo meno di un ora! Forse non è un gran traguardo per i mega artisti ma io mi sento profondamente realizzato.
  Ah, giusto per fare notizia: prima la tigre dj, ora l'orso dj... sembra mi abbiano commissionato un Velociraptor dj. Posso non chiudere la trilogia?... Mmmh...

  Altro lavoro! Sempre par la Motherboard un DJ Italiano mi ha chiesto una mascotte, un personaggetto che lo possa rappresentare nei suoi concerti. Il lavoro è stato piuttosto complicato perché non avevamo un vero punto da cui partire. "Fammi qualcosa di figo"... e uno lavora. Ho quindi fatto un gran numero di prove con cui spero di potervi far assaporare le fasi di lavorazione.

  •Il primo disegno rappresenta la prima idea in assoluto. Volevo una mascotte dinamica, simpatica e casinara che invogliasse a muoversi. Ho aggiunto delle parti "Mecha" oltre che per la mia passione per questo genere anche per ricondurre alla musica elettronica di questo DJ. Il sorriso e l'espressione hanno subito colpito il mio cliente... ma bisognava vedere alternative e decidere.


•Questa è stata un idea un po' malsana che mi è venuta in treno. Avevo pensato a un semplice personaggio con la forma di un parallelepipedo (adoro i quadrilateri) ma sembrava una sorta di panetto di burro. Pensando di aver avuto un idea geniale l'ho reso un tasto di pianoforte (il committente è infatti laureato in questo strumento)... ma la cosa l'ha reso piuttosto sciocco. Gli occhi a "barre del volume" non sono stati sufficienti a rendere la mascotte bella potente come doveva. In compenso la semplicità dell'immagine e la forma delle braccia sono state molto apprezzate... e quindi mantenute.

•Iniziamo a muoverci verso il risultato finale: semplificazione della linea, modifica delle braccia e soprattutto una bella testa fiammeggiante. Le bolle non erano abbastanza interessanti probabilmente... fatto sta che queste fiamme al vento sono diventate il suo punto di forza e tratto distintivo... Il problema ora era trovare una forma per questi concetti.

•Questo disegno mi soddisfa anche distaccato dagli altri. Ho cercato di mettere in pratica alcuni cliché di disegno che apprezzavo tanto da altri illustratori. Un esempio su tutti di questi escamotage (ma quanto francese so?) sono  i piedi a punta: un sacco di disegnatori davvero bravi li fanno così (di solito femminili ma anche solo molto stilizzati) e ho deciso di sperimentare. Dello stesso livello sono gli avambracci molto tozzi e le linee che quasi si cancellano con il movimento. Mi sono divertito parecchio... ma il personaggio era ancora "troppo cartoon" e poco elettronico. Dovevo puntare a qualcosa di più grafico.

•Questa è una pagina del mio blocco appunti. Erano da tenere l'espressione, la testa in fiamme e le braccia... Ma come? Ho buttato giù alcune idee. La 1 un po' dispettosa, la 2 quasi Pacman, la 3 un po' Rayman, la 4 e la 6 a genio della lampada. Ma anche nel disegnarla solo una mi diceva proprio "so na bbella idea, sceji me" ed è la 5. Mi piaceva come le braccia potessero essere senza gomiti ma molto forzute. Ho usato dei canoni nati per dare forza e energia. Molto soddisfacente. Il committente ha infatti scelto quella versione e mi sono subito messo a lavorare a una versione a colori.

•Ecco la conversione del "Numero 5" in una sorta di 3 D e con un po' di colore. Volevo dare dinamicità al personaggio riprendendolo dal basso (se ho imparato qualcosa dalle lezioni di Sceneggiatura tenute da Manfredi Toraldo alla Scuola di Fumetto e Illustrazione di Bra è stata che a meno che non sia più che sensato farlo non bisogna mai disegnare personaggi in primo piano perfetto o in profilo perfetto perchè appiattiscono terribilmente l'immagine) ma ciò ha portato a una variazione dell'espressione (da più aggressiva a una più giocherellona). Il cambio di espressione e anche la "troppa tridimensionalità" mi hanno portato a rifare il disegno daccapo... Ma per l'ultima volta.

•Ed ecco il risultato finale. Un colpo di genio (beh... non esageriamo) mi ha portato a sperimentare un doppio colore. L'elettronica pesante (tipo dubstep e robe simili ma non ne so abbastanza per permettermi di sparare nomi) è molto legata al colore viola-magenta e mi dispiaceva dover spostare il personaggio sul rosso (come voleva il committente). Rendendo le fiamme del personaggio azzurrine, come ad altissima temperatura, ho spostato il bilancio generale del colore verso il blu, "fucsiando" il tutto. Inoltre è diventato un simbolo che in pratica conta 3 colori (magenta, azzurro e bianco) e ha dei tratti molto semplici e caratteristici. Il dj è rimasto davvero galvanizzato e io sono molto soddisfatto di questo lavoro. Presto spero di sentire il suo nome e magari voi riconoscere la sua mascotte.





  Bene bene bene, anche questa domenica vi ho postato un po' di roba dei miei lavori della Motherboard. Potrei finire qua... Ma credo che vi farò vedere ancora un disegno (altrimenti mi dimentico la settimana prossima).
  Un mio amico fa parte della redazione del Giornalino di Istituto distribuito nei 3 grandi licei della mia città. Si era gasato un sacco dei miei disegni e mi aveva chiesto se potevo fargli un disegno appositamente per lui. Non avevo sinceramente molte idee... ma visto che disegno personaggi iperenergetici-supereroistici-shonen ho pensato di fare una versione un po' "action" dei 3 licei, traimte delle allegorie. Ho fatto un Liceo Scientifico molto casinaro e fantascientifico-supereroistico, un Classico combattente e valoroso e un Linguistico attivo e dinamico. Li avevo fatti così anche seguendo un po' il funzionamento dei team nei fumetti di massa: il bisonte da danno massivo corpo a corpo, il figoesperto di armi specializzato nei colpi a distanza e il tipo sveglio che ci sa fare con la tecnologia e la pianificazione. Mi sembrava una cosa molto divertente e simpatica... finchè non l'ha vista mia sorella. Una storia unica. "AAAAH!!! COSì!!! TU VEDI GLI STUDENTI DEI LICEI COME STEREOTIPATI! HAI FATTO IL CLASSICO TUTTO SCAZZATO! HAI FATTO IL LINGUISTICO CON DU TETTAZZE COSì!!! MA NO!!! MA SI SENTIRANNO PRESI IN GIRO!!! COME PUOI???"... Mah. In fondo io non ci sono andato in quei Licei mentre mia sorella sì e forse sa meglio di me come ragionano. Io mi sarei divertito parecchio nel vedermi rispecchiato in un avatar cazzuto. Ho provato a detettizzare un po' l'avatar del Linguistico e a cambiare l'espressione del Classico... ma non ce l'ho fatta. Ho dato un altro disegno a quel mio amico e ho evitato possibili momenti poco divertenti. E pensare che mi ero impegnato tanto nell'utilizzare uno stile molto sintetico e delle ombreggiature grezze e artistiche! Evabbeh...
  Vi lascio quindi con un disegno adesso godibile da chiunque, dello Scientifico, del Linguistico, del Classico, del Tecnologico, dell'Artistico, dei CFP e di qualsiasi essere umano... solo come disegno. Spero vi piaccia! A domenica prossima!


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