lunedì 4 febbraio 2013

Cyborg Sketches - Il salto

  Devi lasciarti tutto dietro Neo: paura, dubbio, scetticismo. Sgombra... La tua... Mente...
Morpheus - Matrix (1999)

  E Morpheus saltò nel vuoto. La distanza tra i due palazzi sembrava insormontabile... eppure lui la percorse interamente senza sforzo, in un solo balzo. La scena è qualcosa di meraviglioso ed è una di quelle che più mi sono rimaste impresse nella memoria la prima volta che vidi Matrix. Ma io non voglio parlare di Morpheus. No, io voglio parlare de Neo. Neo che deve fare ciò che un attimo prima aveva visto fare al suo maestro.
  Nessun problema. Sgombro la mente.
  Intanto il resto dell'equipaggio del Nabucodonosor guarda gli schermi della sala di comando. E se ce la facesse? Nessuno ce la fa al primo salto! Ma se lui ce la facesse? In fondo... potrebbe davvero essere l'eletto! Potrebbe farcela!
  Neo salta.

  FIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII-BOOM.

  Neo non ce la fa. Si spiaccica a terra e si fa anche parecchio male. Una gran bella facciata sull'asfalto. Beh, lo stesso personaggio che in quel momento imprime la sua faccia sul duro selciato arriverà a fine film a fermare i proiettili con il pensiero.
  Più o meno a me Analisi I è andata così. Chiusa la parentesi.

  Per quanto io fossi impelagatissimo nello studiare Chimica (per questo mercoledì... speriamo non prenda na seconda facciata sulla strada) mi sono messo a fare anche un lavoretto per un DJ che si era rivolto alla MotherBoard Ink. Mi aveva chiesto un Cyborg. Stile CyberPunk. Qualcosa di potente, grosso e tecnologico. Dopo una bozza veloce (e totalmente fuori tema) ho intuito ciò che voleva. Qualcosa un po' alla Gundam. Un robottone bello massiccio.
  L'avevo però fatto troppo cartoon. Le parti "mecha" erano troppo estese e semplici: ci voleva qualcosa di più CyberPunk e di impatto. Io che avevo scelto di semplificare il più possibile il robot in modo da risultare più "iconico" l'ho dovuto complicare. Ho quinti riproporzionato un po' il tutto, ho messo i pettorali sintetici bene in vista (come richiesto dal committente) e ho aggiunto molto più pezzi all'armatura. Risultato?
  Un vero e proprio Hulk d'acciaio... Il problema di questo disegno è stato proprio la sua ipertroficità. Avevo frainteso le idee del mio committente che mi immaginavo desiderasse proprio un robottone possente nel dire "qualcosa alla Gundam". Egli intendeva invece i pezzi separati del Gundam (nel senso parti in stile mecha in pratica) applicati a mo' di armatura su un personaggio non eccessivamente massiccio. Con tutte queste accortezze sono finalmente riuscito ad arrivare al risultato finale.
  La testa (ora che la vedo) è forse un po' sproporzionatamente grande... Ma me lo dirà il committente domani mattina quando lo vedrà. Per me è ok per essere uno sketch: presto ne dovrò ricavare due illustrazioni di questo personaggio in due posizioni diverse in modo da poterlo usare per copertine di CD, profili FaceBook ecc.ecc.

  Ora filo a dormire che domani ci si sveglia presto per studiare Chimica... Che goduria eh? Spero di poter postare qualche disegno in più la prossima settimana... tra un esame e l'altro.

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