lunedì 4 marzo 2013

Scuola di Fumetto Yepp / Mucca Ducati - PROFEZZOREE?


  Credevate davvero che poteva uscire una cretinata come l'Harlem Shake su internet senza che la Drop That Crew ne organizzasse un flash mob? Impossibile. Non c'è cretinata di massa nel web che non passi attraverso la fitta rete di nerd festaioli che alla fine sono i componenti di questa crew. Aneddoto divertente? Bisogna sapere che abbiamo prima girato la scena di gruppo e solo dopo quella in singola... e beh... abbiamo realizzato che il problema più grande non era tanto accumulare tutta quella massa di gente danzante e vestita nei peggio modi (davvero un sacco di persone, grande spirito di partecipazione tra gli albesi e i ragazzi della zona!) ma bensì farla sloggiare! Il nostro mitico videomaker Paolo Scalerandi è stato almeno una buona mezz'oretta aggrappato al trespolo su cui aveva conficcata la sua mitica reflexona, in modo da mantenerlo in posizione, mentre tanti bravi ragazzi (anzi, principalmente ragazze) della crew facevano gentilmente defilare i gruppetti di casinari ancora nella piazza. Nel momento solista le personcine che chiacchierano e passeggiano (uno dei due che cammina verso la camera sono proprio io! wohooo!) sono proprio i membri della DTC mentre il nostro boss Kai va giù secco di movimento pelvico con un casco da moto in testa. Un evento simpatico a cui è seguita una bellissima serata in birreria con tutto il gruppo festante.


  Mi piace iniziare con i video perché scaldano subito l'atmosfera, no?
  Bene. Ora partiamo con della roba un po' più pesante. Chi ha colto la citazione del titolo del post si è guadagnato un gran MVP (Manly Virtual Punch) sulla spalla da parte mia. "Profezzore" è una chiaro rimando a quel gran anime che è GTO (sarebbe un manga, ma io ho visto l'anime e quindi cito quello!). Il professor Onizuka (GTO sta per Great Teacher Onizuka), ex capo di una banda di motociclisti diventa professore in una classe delle medie. Il personaggio di Tomoko (Tontako) Nomura, la prosperosa e decerebrata studentessa della Quarta sezione del Terzo anno, chiama per tutta la serie il nostro Prof protagonista con l'appellativo di "Profezzore".

  Da piccolo me lo guardavo all'Anime Night del martedì sera su MTV. Rivisti adesso questi cartoni sono nella media, anche piuttosto tranquilli (niente di troppo scioccante nel mezzo)... ma quando li guardavo da piccolo stavo facendo la rivoluzione! Stavo guardando cartoni animati che venivano trasmessi preceduti da un cartellone nero con sopra un teschio e sotto scritto "WARNING". Era qualcosa tipo "Attenzione, questo programma può presentare contenuti espliciti e la sua visione è consigliata a un pubblico maturo". Leggere quelle scritte alle elementari ti faceva capire che eri un uomo. Era il rito di passaggio. Uccidevi la bestia. Attraversavi il ponte. Passavi la notte fuori dalla caverna. Grandi momenti di vera indipendenza infantile.

 Che centra?
  Beh, un po' di tempo fa Umberto Giordano mi ha contattato per un progetto interessante. Mercoledì quindi vado da lui, in quel di Roddi, nel centro Yepp di cui fa parte da un po'. Tra una chiacchiera e l'altra mi parla dell'idea di aprire un corso di fumetto in quel centro. Lui aveva già avuto un esperienza da insegnante e quindi voleva riproporre l'esperimento... coinvolgendomi.
  "Eh, tu sei bravo nello stile realistico, io in quello umoristico, mi piace lavorare con te, poi ci compensiamo!" Robe così.
  Tipo che non capisci esattamente che sta succedendo.
  In una serata abbiamo organizzato il corso. Ci siamo impostati gli orari, i compiti, la durata del corso... tutto il necessario. Adesso non so se ci siano state delle varianti nel nostro programma (ne parlerò poi con calma nei prossimi post) ma la questione non è questa...
  Io? Insegnante?
  Io a 16 anni seguivo le lezioni di persone che avevano due zebedei grandi come tir, che avevano lavorato per case editrici con i controfiocchi e che avevano masticato pane e fumetti per anni della loro vita. Io guardavo a loro come semidei e ho imparato in quel periodo tante di quelle nozioni e a una tale velocità che quasi non me ne capacito. Adesso penso che... forse... i ragazzi che verranno al corso mio e di Umby guarderanno a me in cerca di quella capacità che io apprezzavo dei miei insegnanti. Ragazzi di 16 anni che hanno come professore un diciannovenne sgarrupato che ha appena iniziato a proporre proposal alle prime case editrici.
  Da un lato sono terrorizzato e quasi imbarazzato: "Ma come mi permetto di credermi capace di insegnare qualcosa a qualcuno?"
  Dall'altro... wow. Cioè... Forse sono davvero diventato sufficientemente bravo da poter insegnare a qualcun altro quello che so! Credo che imparerò tantissimo da questa esperienza! Spero di imparare tantissimo! Sono davvero gasato e molto fiero di me. Cioè... ora sono io... il Profezzore.
  Per il manifesto pubblicitario di questo corso Umby mi ha chiesto una mia scritta per la scuola di fumetto e una piccola vignetta di illustrazione. Lui avrebbe fatto lo stesso e tra gli elaborati avrebbe scelto quale sarebbe stato il più adatto. Senza tavoletta ho disegnato tutto a carta, matita e rapidograph.
  Questa è la scritta che ho disegnato. Guardandola ora la trovo davvero poco leggibile. Spero che Umberto abbia utilizzato la sua scritta che sono sicuro sia molto di impatto (anche senza averla ancora vista!).



 Questa è la vignetta che ho elaborato. Mi sono ispirato molto a Bakuman per la posizione, la dinamicità e l'enfasi del movimento. In fondo si cerca sempre di salvaguardare quell'idea del fumettista superuomo ganzissimo in grado di disegnare tavole su tavole senza percepire fame, stanchezza, sete o sonno... è bello mantenere un certo status symbol ed è bene che anche i novizi ne siano partecipi.


  Questa è invece una piccola icona che pensavo di montare sotto il logo della scuola e quindi l'ho disegnata a parte in modo che se avesse voluto, Umby, l'avrebbe potuta attaccare in un angolino interessante a suo piacere nella grafica della locandina.
  Ora sto ancora organizzando l'impostazione delle lezioni... ma darò certamente il massimo per insegnare tutto quello che so sul fumetto ai nuovi e volenterosi ragazzi che verranno a frequentare il nostro corso.


  Al posto di concludere il post vi propongo un ultimo elaborato della settimana. Un amico di un mio amico aveva bisogno di un logo: una mucca su una Ducati. Se vi potrebbe sembrare in principio un lavoretto da poco non credereste mai quanto possa essere complesso disegnare una ducati... e soprattutto una mucca che la guida! (I tempi di lavorazione di questo progetto sono stati lunghissimi, infatti i primi due sketch sono stati fatti con la mia cara Intuos... <3 )


  Questo è stato il mio primo sketch. Era più un punto di partenza sul quale lavorare poichè ero rimasto totalmente privo di indicazioni oltre al fatto che un bovino dovesse pilotare una moto. Avevo infatti frainteso lo "stile di mucca" che il committente intendeva. Voleva qualcosa più Cartoon, qualcosa tipo Mucca e Pollo e doveva indossare casco e sciarpa. Perfect! Secondo sketch!


   Nel mettere casco e sciarpa ho deciso di mettere alla mucca tutta la tuta da motociclista... cosa sbagliatissima. La mucca doveva infatti essere nuda e con le macchie bene in vista. Ho stampato questo sketch e l'ho ripassato a lavagna luminosa per ottenere il terzo schetch.



  Questo è il terzo e ultimo sketch. Ho utilizzato una matita blu per le piccole modifiche rispetto allo sketch computerizzato e ho rimosso la tuta della mucca e caratterizzato maggiormente la motocicletta. Mancava solo il ripasso a rapidografo.


  Ecco la "Mucca-Ducati" in tutto il suo splendore! Ammetto che la moto l'ho tracopiata direttamente e senza vergogna: nei veicoli sono una vera frana. Magari la prossima volta riuscirò a disegnarla in maniera un po' più intuitiva e meno guidata. L'effetto finale sembra essere piaciuto molto al committente che però ho scoperto volerla... a colori... Bene. Mi ci vorrà una bella nottata al PC in cui cliccherò per bene tutte le selezioni a mouse e darò delle beeeelle tinte piatte e uniformi nelle zone necessarie.

  Bene, questo lungherrimo post volge finalmente al termine, io finisco di appuntarmi due cose per il corso di fumetto e magari disegno un altro po'. Domani è ancora vacanza ma martedì ricomincia il Poli più duro che mai e sarà difficile conciliare così tanti impegni!
  Vedremo come andrà a finire! Ora buona notte e statemi bene!

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