lunedì 13 maggio 2013

Copertina "Ciak... si disegna!" - Il Maestro.

Quant'è un figo Yoda?
Eh, il piccoletto, quello verde, quello che legna pesante. Yoda sì. No, cioè, presente il nanettino verde con le orecchione larghe ma che te sfranteca le ginocchia a mazzate trasversali? Lui. "Eh ma è un nanetto.", sì... ma è un Maestro.
Ecco dove volevo arrivare (li prendo belli alla larga i discorsi eh?). Il Maestro. Che bell'idea è quella del Maestro? Dei Maestri. L'idea del personaggio secondario che ha per funzione quella di... "costruire" il protagonista. Sono dei fighi perché rappresentano il massimo vertice di altruismo: convinti dei propri principi hanno la vocazione di trasmettere le loro conoscenze a dei giovani discepoli... che probabilmente prenderanno il loro posto. Sono dei fighi!
Bene, io non sono quel tipo di maestro. Come già ho potuto dire mi associo di più a insegnanti della risma di Eikichi Onizuka. Un po' più cazzoni, con un po' meno voglia di fare, senza troppi obiettivi in fondo se non fare bene il proprio mestiere. Ohi, non sopravvivo ai proiettili e non penso di essere un grande insegnante di vita... ma come personaggio è già più abbordabile di Yoda, no?
Il punto sta nel fatto che da questo giovedì ho smesso di essere insegnante al Corso di Fumetto Base di Roddi. Le lezioni sono infatti finite e il percorso didattico è concluso. E... beh... sono fiero dei miei ragazzi. Si sono impegnati tanto e hanno lavorato bene... Anzi! Stanno lavorando bene. Certo, le lezioni sono finite ma gli ho lasciato ancora un piccolo lavoro da concludere.
Presto, a Roddi, si terrà una rassegna di film e io e quel gran figo di Umberto Giordano abbiamo deciso che dovevamo invischiarcici in mezzo in qualche maniera. Produrremo quindi un piccolo fumettino con delle nostre strisce a tema Cinema. L'albo si chiamerà "Ciak... si disegna!" (un titolo che abbiamo selezionato a votazione durante l'ultima lezione) e conterrà quindi le strisce in bianco e nero degli studenti e una loro piccola biografia. Il ricavato sarà devoluto a pacconi di patatine da mangiarci tutti insieme da soldati vittoriosi. La copertina sarà a colori e ho indetto un vero e proprio contest per realizzarla: tutti i partecipanti al corso che se la sentono si cimenteranno a farla e la migliore (selezionata per votazione) sarà stampata all'esterno dell'albo. E per "partecipanti al corso" intendo dire anche gli insegnanti. Eh certo! Mica gliela diamo facile la vittoria! Devono imparare a mettersi in gioco, dare il massimo e magari perdere... o vincere! Chi lo sa? Di certo devono togliersi quelle paure pregresse che bloccano tanti bravi autori.
Io la mia l'ho conclusa... vi do un assaggio:


Sì, lo so, "Ma quando ti decidi a comprare uno scanner?". Non lo so. Me lo chiedo anche io.
Ho usato china e pantoni. Volevo rappresentare la vicinanza tra fumetto e cinema con una pellicola che diventa closure e un'azione da spaghetti western completata da onomatopee e grafica cartoon. Mi sono molto divertito a usare i pennarelli e spero che piaccia ai miei studentelli sbarbatelli.
Essere insegnanti è uno spettacolo... davvero. Sinceramente non credo che molti dei miei studenti vogliano diventare fumettisti: la maggior parte sono venuti principalmente per conoscere il media. Sono stati davvero attivi e disponibili e speravo solo che finissero il corso senza odiarmi. Per curiosità faccio a uno "Allora, come ti è sembrato sto corso?".

"Mi hai fatto tornare la voglia di disegnare e di leggere fumetti."

E capisci che hai fatto bene il tuo lavoro.

Prima di chiudere... Vi ricordate quel disegno che avevo fatto qualche post fa per l'evento Level Up della Drop That Crew? Bene, l'evento è stato una ficata... anche se non ci sono potuto andare.
"E come fai a sapere che è stata una ficata?"
Grazie a QUESTO.
Proprio non potevo raga... ma come me la sarei fatta quella serata!!! Ma vabbeh.

Bene, chiudo questo post e vado a ninna che questa settimana devo essere carico: parte il Salone del Libro di Torino e io dovrei andarci almeno due giorni. Uno di questi lo passerò a prendere a spallate LAGGENTE per raccattarmi il volume Mater Morbi Variant, edito dalla Bao Publishing in una versione davvero ragguardevole, e farmelo autografare a forza da Roberto Recchioni e Massimo Carnevale. L'altro forse passeggerò e mi gusterò qualche conferenza.
Quindi buona notte, sogni d'oro e stateme bbene!

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