lunedì 15 luglio 2013

Giorgioruga / Aiut! - Mediterranean Rim

Abbiamo sempre pensato che la vita aliena provenisse dalle stelle... ma proviene dal profondo del mare.
La breccia, un portale spazio temporale, si è aperto sul fondo del Mar Mediterraneo. Da essa sono iniziate a fuoriuscire immense creature assetate di distruzione. Nome in codice: Pesciun'.
Il primo Pesciun' approdò a Lampedusa. Dopo due settimane di marcia il mostro, risalendo la penisola, si arrestò dalle parti di Eboli. A nulla erano serviti gli F35 e i carri armati. Per fortuna la creatura scoprì il piacere della mozzarella di bufala campana e si diede alla non violenza. La Lega Nord non perse tempo e interpretò l'avvenimento come un presagio divino e che quindi la secessione non poteva più attendere. I capi di stato di tutto il mondo, comunque, se ne sbatterono come al solito e ognuno si prese le proprie responsabilità ("Ve l'avevo detto che gli immigrati non erano poi così male"-Papa Francesco I).
Il secondo attacco colpì Genova. Un enorme disastro ambientale venne scatenato con la liberazione di squali, delfini, balene, foche, razze e pinguini nel bacino Mediterraneo, sconvolgendo gli equilibri della fauna locale.
Il terzo colpì Termoli. ... Massì Termoli! In Molise! ... Vabbeh.
E l'Italia era solo l'inizio! Quando i Pesciun' iniziarono ad attaccare anche tutto il resto del Mediterraneo capimmo che la cosa non si sarebbe mai arrestata.
Per combattere i mostri dovevamo creare dei mostri a nostra volta.
Avevamo bisogno di una nuova arma. Nacque il programma Rrobbottoni. Le nazioni costiere al Mar Mediterraneo si sarebbero impegnate nella costruzione di enormi giganti d'acciaio in grado di combattere i Pesciun'.

Spagna: Matador. Il gigante rosso fiammante della penisola iberica sarebbe stato fornito di spada retrattile e di una grande vela di nanotessuto cremisi. Il nanotessuto, adeguatamente mosso, avrebbe ammaliato il Pesciun' in modo da consentire ai piloti del Matador di decapitarlo in un sol colpo. Sfortunatamente, l'ingegnere costruttore del Rrobbottone spagnolo morì quando esso era ancora in fase di completamento. Turisti da tutte le parti del mondo arrivarono a visitare il cantiere del grande robot. Considerando queste visite molto più fruttuose dell'automa ultimato si decise di proseguire i lavori molto lentamente. Il Matador non fu mai concluso.

Egitto: Sfinge. Il grande colosso nord africano fu presto ultimato grazie al massiccio impiego di manodopera schiavile. Costituito principalmente da rocce calcaree l'immenso Rrobbottone era totalmente impossibilitato a muoversi poiché sprovvisto di un dispositivo di alimentazione e di un qualunque altro meccanismo locomotore. In compenso fu costruito all'interno del suo torace un ampio ristorante.

Vicino oriente (Siria, Libano, Israele e Palestina): Phoenix. Finalmente autorizzati dall'opinione pubblica a utilizzare massicce dosi di esplosivo, i quattro paesi del vicino oriente si coalizzarono nella costruzione del Rrobbottone Phoenix. Il nome fu deciso per scontentare in egual misura tutte le parti, desiderose di dedicare l'imponente soldato d'acciaio al proprio Dio. Inoltre il robot fu intitolato alla creatura mitologica della fenice per la quantità di esplosivo distribuita ogni parte del suo esoscheletro (nel caso si volesse mettere in atto una manovra kamikaze). Per non far torto a nessuno dei quattro paesi i piloti, al posto di essere due, dovevano bensì essere quattro (uno per ogni nazione). Per quanto fosse utlimato, Phoenix, non fu mai utilizzato in battaglia. Durante il primo test di avviamento i quattro piloti, chiusi nella camera di manovra, si uccisero a vicenda prima ancora di mettere in funzione l'automa.

Grecia: Oplita. Progettato seguendo minuziosamente i canoni ellenici, Oplita sarebbe stato ricoperto di uno speciale materiale dorato, più resistente del titanio e più leggero della fibra di carbonio. Il suo scudo tondo e la sua lancia lazer sarebbero state le sue infallibili armi nella battaglia contro i Pesciun'. Quando però il popolo scoprì dell'esistenza del progetto, pur di non far indebitare ulteriormente il proprio paese per la sua realizzazione, decisero di compiere un colpo di stato carbonizzando il parlamento a suon di fuoco greco.

Italia: Gladiatore. I migliori ingegneri, scienziati e designer della nazione unirono le forze nella progettazione del primo Rrobbottone che abbia mai affrontato direttamente un Pesciun'. Il cantiere per la sua costruzione iniziò i lavori con 3 anni di ritardo sulla tabella di marcia, ma in meno di otto mesi l'infallibile macchina da guerra italiana fu ultimata. Gladiatore sfoggiava i toni del tricolore sulla sua corazza scintillante e il suo mantello carminio svolazzò sprezzante quando fu mandato in battaglia per il suo primo scontro. Dopo la benedizione del Papa in persona il colosso si lanciò all'attacco verso il Pesciun' di Eboili, ancora intento a mangiare mozzarelle di bufala. Quando mosse il suo primo passo il robot si sgretolò in coriandoli. Il governo aveva infatti subappaltato la costruzione di Gladiatore a organizzazioni mafiose che si erano intascate i tre quarti dei fondi stanziati dalla CMLP (Commissione Mediterranea Lotta Pesciun') per poi depositarli in banche Svizzere. Dopo un' attenta analisi dei frammenti del relitto si scoprì che il robot presentava in ogni sua parte tracce di rifiuti tossici, scarti industriali e scorie radioattive.

La Francia si definì neutrale e si autoproclamò mediatrice tra gli esseri umani e i Pesciun'. Il Marocco e buona parte del Nord Africa si diede all'esportazione di ninnoli e paccottiglia ricavati dai resti frantumati de il Gladiatore, trasportati fino a loro dai venti marini.

Dopo anni di devastazione anche l'ultimo granello di Italia fu raschiato via dalle Alpi. Esattamente 23.4 secondi dopo il grande Rrobbottone tedesco Einstein entrò in azione. Il robot sfoggiava sul petto la scritta "Non siamo Nazisti" e possedeva cannoni a energia di Higgs. In poche ore polverizzò tutti i Pesciun' e ricucì la breccia, scongiurando il disastro globale.

Ora il futuro è più radioso che mai: la crisi dell'Euro è stata definitivamente scongiurata e la Svizzera è un paese costiero. Ora però è complicato fare il bagno nel Gran Mar Mediterraneo visto che è popolato da moltissime specie di squali e pinguini da battaglia.
Comunque tutti vissero felici e contenti.

The End.


Quello che avete letto è il risultato degli svarioni mentali che possono venire all'uscita da un cinema se si è presi particolarmente bene. Andatevi a vedere Pacific Rim che è una ficata pazzesca e a me è piaciuto un sacco. Sincero, non è solo perchè mi piacciono i robottoni: come Beta anche questo film è un vero e sincero tributo a un genere imponente (in tutti i sensi) e che io francamente adoro.
Inoltre, questo post, è anche ciò che può capitare quando si crede di poter fare satira. Non l'ho mai fatta e non mi sento per nulla in grado di farla. Per scherzare su un argomento bisogna conoscerlo a fondo e io non ne capisco molto di politica. Mi sono di più divertito a tirar fuori i peggiori stereotipi di ogni parte del mediterraneo e miscelarli in un frittomisto dal sapore discutibile.

Ora però passiamo ai disegni. Questi due sono intonati tra loro perchè frutto di disperazione studentesca. Sono dei piccoli bozzetti di idee volanti che ti vengono nei momenti di profonda disperazione da Fisica I. Godeteveli.

Effettivamente in questo periodo mi sento molto creativo e poco esecutivo: mi sbocciano tante idee in testa... ma non mi sento la forza di realizzarle! Vi assicuro che avevo proprio una voglia pazza di giocare coi Gundam mentre studiavo fisica. Non ho trovato modo migliore per rappresentare quella sensazione se non l'eterna lotta tra i miei due emisferi cerebrali. Ho dovuto disegnare la seconda vignetta quando invece, lamentandomi (come mio solito) con un amica, mi è uscito spontaneo dire "Vorrei essere una tartaruga". Sapete, per avere subito protezione dai mali esterni e la possibilità di chiudermi in un luogo irraggiungibile agli altri ovunque io avessi voluto. Poesia a massimi sistemi in due vignette. Ditelo che sono un mago!

Ora la smetto che sto già iniziando a vaneggiare. Mi sdraio nel lettuccio e domani si torna a studiare! Forza forza forza! Stateme bbene rigà!
WebRep
currentVote
noRating
noWeight

Nessun commento:

Posta un commento