domenica 29 settembre 2013

Esso, L'Ultimo Fumettista Libero Vignette - Il parto...

Credo di stare per partorire.
Partiamo dall'inizio. Otto mesi fa mi chiama un amico e mi invita a un aperitivo fuori. "Un aperitivo?". Cioè... certo ci eravamo sentiti parecchio in quei giorni ma... Un'uscita? Non credevo fossimo così tanto amici! Mah! Ci vado.
Chiacchieriamo, beviamo, mangiamo e quando meno me lo aspetto, parlando del più e del meno...
Mi fa una proposta.
Una proposta indecente.
Un brivido mi percorre la schiena. Il sangue mi va alla testa. Provo quel misto tra libido, imbarazzo e soddisfazione che solo una richiesta così può darti.
"Facciamo un fumetto?"

Mi ritrovo con quattro persone (che perversione!) a sparare idee. All'inizio ero in imbarazzo e impacciato, non sapevo che dire, che fare o come muovermi... Ma poi mi sciolgo! Manco un ora e ci completavamo le frasi a vicenda, tiravamo su delle idee folli, geniali! Vi assicuro che fare un brain storming con della gente creativa e motivata è un esperienza meravigliosa che auguro a tutti.
Ma da lì sono partiti i guai.
Se progetti così tanto senza protezione... eh! Da quel momento in poi è un casino. Si affronta la GESTAZIONE DI UN PROGETTO.
Sintomi:
  • Non dormi la notte.
  • Hai un costante senso di nausea.
  • Percepisci voglia di determinati cibi e tendi a mangiare in maniera sconsiderata.
  • Dolori in tutte le parti del corpo (specialmente la schiena per il troppo rimaner piegato sul tavolo da disegno o sul computer).
  • Si hanno dei FORTISSIMI sbalzi d'umore. Si passa da "Siete tutti degli stronzi! Non capite quanto mi impegno! Lasciatemi stare!" a "SONO IL PIù FIGO DEL PIANETA! NESSUNO è COME ME! STO SFONDANDO IL MONDO A MANI NUDE" a "Oddio sono una persona orribile, mi sento così solo... e così triste... credo che morirò" a intervalli regolari di un minuto e trentaquattro secondi. Attenzione: ciò vi renderà insopportabile a ogni persona vi stia abbastanza vicino da potervi percepire.
  • Ti si ingrossa la pancia... Sì, non c'è via di scampo.
  • Sei stanco e sonnolente tutto il giorno anche se alla fine, fisicamente, non hai fatto un bel niente.
Senza contare tutti i patemi psicologici: "Come lo chiamerò?" "Piacerà agli altri?" "E se venisse brutto?" "Se avessimo delle complicazioni?" "Se avessi sbagliato tutto?" "Ma chi me l'ha fatto fare! Perché sono in questa situazione?" "Sono così brutto, grasso e sozzo... faccio schifo..." "E se non sapessi prendermi cura di lui?" ecc.ecc.
Per fortuna questo processo non si vive da soli. Ci saranno sempre i tuoi colleghi a sostenerti (anche se sono nella tua medesima condizione) e molti amici e conoscenti sapranno darti supporto e positività. E quindi eccomi qui. Sono all'ottavo mese e la mia pancia è sempre più grossa. Il 31 ottobre, a Lucca Comics, partorirò questo piccolo fumettacchiolo che altro non è che Esso. Sono sicuro che sarà doloroso... Ma poi... quando lo avrò tra le mie braccia e vedrò cosa io e i miei colleghi abbiamo prodotto... mi renderò conto che ne è valsa la pena.
E piangerò come un bambino in fasce.

Ok, dopo questa inquietante similitudine vorrei passare avanti. Chiedo scusa a tutte le donne di questa Terra visto che ho accomunato la pubblicazione di un fumetto alla messa al mondo di una nuova vita.

Ecco ora, per farvi un regalo, il making of di ben due vignette di Esso - L'Ultimo Fumettista Libero! Dallo storyboard alle chine. Entrambe fanno parte del primo capitolo dei tre che compongono l'albo. Ovviamente non vi posso dire niente a riguardo di queste immagini... Ma molti di voi avranno riconosciuto lo scorcio di Lucca presente nella prima di queste vignette.




 Ditemi cosa ne pensate!
Io ora scappo a disegnare ancora un po' e a prepararmi per il mio primo importate giorno di università!
Forza forza forza!
Stateme bbene rigà!


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