domenica 24 novembre 2013

Manf Editor Zombie - Conferenze

Mercoledì sono andato al Circolo dei Lettori, a Torino, per ascoltare la conferenza di Gipi.
Sincero eh: io non ne avevo MAI sentito parlare prima di questa Lucca Comics. Avevo visto la sigla de Le Invasioni Barbariche, avevo sentito che L'Ultimo Terrestre era stato fatto da un fumettista e probabilmente avevo visto o sentito dei suoi lavori… senza collegarli a un personaggio. Proprio per questo mi sono deciso ad andare a questa conferenza per capirci qualcosa in più.
Ho scoperto Gipi. Ho scoperto una persona… nevrotica. Una persona complessa e complessata. Ho scoperto una persona con cui probabilmente è difficile relazionarsi. Ho scoperto un artista.
è un comunicatore fortissimo. Dal suo modo di esprimersi, dai contenuti che enuncia… si rimane affascinati da ciò che dice. E il suo disegno è così caratteristico e vibrante… e a sua volta nevrotico e difficile.
Ho finito da pochissimo (ore) di leggere la sua Unastoria… e… cavolo. Cioè… Io ho un idea piuttosto "brutta" del fumetto. Penso che il fumetto debba intrattenere. Non che non debba far pensare, eh! Sto dicendo che io mi prefiggo come traguardo quello di scrivere una storia (ma effettivamente vale anche per questa pagina di blog) che… dopo essere stata letta si possa accantonare pensando "Oh beh, ho passato un bel quarto d'ora". Cioè, in effetti a me basterebbe che posato l'albo o chiusa la pagina internet una persona non senta l'impulso di farmi del male. Guardate che non è scontato! Presente quando uscite dal cinema e dite "MA PORCA MISERIA E IO CHE CI HO ANCHE SPESO IL BIGLIETTO!". Perfetto, ecco… io penso che proprio il mega top sia stare un passettino più in avanti di questo. Tipo… "Meh. Almeno non ho proprio buttato via i miei soldi."
E si stappa lo spumante.
Ho posato Unastoria sul comodino a fianco al letto… ed effettivamente ero emozionato. Cioè… ha toccato qualcosa dentro. Ammetto che aver sentito la conferenza prima di leggere il volume mi ha aiutato a capire moltissime cose… Ma è effettivamente è un fumetto che sà di arte. Ovviamente Gipi non è l'unico a riuscire a fare questo genere di elaborati e non credo sia il migliore al mondo in quello che fa… Ma è già fantastico. è già potentissimo e per un momento mi sono detto… "Ma che figata sarebbe riuscire a scrivere storie… così? Così potenti? Così coinvolgenti? Così intime? Fumetti che dopo essere stati posati sul comodino bisogna metterci un minuto a scendere dal letto."
Chissà? Ci riuscirò? Se sì questo me lo direte voi.

Poi mi sono perso la conferenza di ZeroCalcare alla Feltrinelli di Porta Nuova… Mavabbeh. Mi è dispiaciuto un po' ma avevo un mare di roba da fare! Tanto sono andati dei miei amici a salutarlo e comunque penso che avrò altre occasioni per incontrarlo… No?

Venerdì sera inoltre ho partecipato alla Sfida a Fumetti organizzata da Switch on Future per l'evento Chiamata alle Arti. è stata una bella sfida! Combattevamo io, Umberto Giordano e… Giulia… Già, mi sono dimenticato il cognome. Soggetto estratto a caso (cosa disegnare), Tema estratto a caso (come disegnare) media di 10 minuti per vignetta… e VIA! Abbiamo tirato su un bello spettacolo. La giuria composta da uno degli organizzatori della serata, una ragazza del pubblico e due professionisti del mestiere (non per niente Manfredi Toraldo e Luca Baino) hanno decretato i vincitori di ogni manche e quindi quelli della serata. Terzo posto: Giulia! Si è aggiudicata alcuni Fumetti Brutti. Secondo posto: Umby! S'è beccato due bottiglie di vinello! Primo posto… IO!!! *ovazione* E mi sono beccato una brush-pen della Pentel! E per i maldicenti e malpensanti che maledicono e malpensano che mi sia aggiudicato la serata invitando Manfredi e Luca a cena da me prima dello spettacolo… ho scartato il Giordano per soli 10 punti! Considerando che ognuno dei quattro giurati poteva esprimere un voto da 50 a 100 punti per un totale di 6 manches… me la sono aggiudicata al pelo!
Mi sembra proprio un bello strumento ed effettivamente un sacco di artisti mi hanno consigliato di comprarla (un ragazzo di deviantArt di cui apprezzo un sacco i lavori, Federica Manfredi, Paolo Armitano) e l'ho vista usare da altrettanti. Potrebbe addirittura consentirmi di fare disegni veloci… Magari di scrivere storie a fumetti molto velocemente… magari sul treno… Magari no. Sono curioso delle potenzialità del mezzo. Vedremo.

Sabato sera invece, con gli amici della Drop That Crew e di Icy Art Studios, ho illustrato le fasi di realizzazione del corto di Esso - L'ultimo fumettista libero: Esso - Draw Hard or Live Action. Ci siamo divertiti molto a sentirci "i professionisti" del momento e il corto continua a collezionare consensi.

Cosa ho disegnato sta settimana? Che io ricordi… Una cosa. Ecco quindi l'immagine di profilo che mi aveva chiesto da un po' Manfredi Toraldo. L'avevo già rappresentato come "Editor Zombie" ma solo come sketch! Ci voleva qualcosa di più… presentabile.

Bozza

Matite definitive:

Chine:

Colori:

Versione definitiva con qualche "effetto speciale" e testo.

La battuta è riferita a un accaduto avvenuto a Lucca Comics di quest'anno ed è appositamente per soli iniziati al culto.

Si è conclusa questa settimana intensa e anche questo post. Ci si becca la settimana prossima regà! Stateme bbene!

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