domenica 30 marzo 2014

Adam Kadmon d'Inverno

Chi si fosse svegliato adesso da un letargo di almeno sei mesi o avesse trovato ora le chiavi per aprire la porta del bunker atomico in cui si era rinchiuso nella guerra fredda deve sapere che questa settimana è uscito nelle sale italiane Capitan America - Il Soldato d'Inverno.
Il film (che mi ha soddisfatto parecchio) è il seguito del primo (e secondo me non molto esaltante) film sul capitano e pesca a piene mani da un ciclo di storie (fighissime… e mobbasta con le parentesi) di Ed Brubaker e disegnate da Steve Epting.
Visto che Esso è la creatura ManFontiana, e quindi anche mia, più postmoderna che ci sia… poteva non interagire con il film in uscita?
Eccovi quindi le fasi di produzione della VIGNETTA pubblicata appunto questa settimana sulla nostra pagina facebook! Mipiacciatela!

Abbiamo giocato su una cosa ben classica ormai su internet (divertente rendersi conto che su internet le cose diventano "classiche" in pochi mesi… MOBBASTA VERAMENTE PERò CO STE PARENTESI!): come molti di voi attenti osservatori avranno notato l'idea di coprire il misterioso viso del terribilissimo Soldato d'Inverno, villain del film, con una mascherina ha creato un piccolo equivoco. Già perché tra capelli lunghi e maschera scura il nostro cattivissimo uomo bionico è finito per assomigliare a quel gran simpaticone di Adam Kadmon! In America forse il collegamento non è passato manco nell'anticamera del cervello dell'utente medio... ma qui ci piace Mistero.
Coincidenze? Io non credo.
Per soggetto abbiamo deciso di fare un Adam Kadmon d'Inverno (non nel senso rappresentato a dicembre, gennaio e febbraio) intento a fare un pippoz--monologo dei suoi e un Captain Esso fortemente intenzionato a crprl d mzzt (come direbbero a Beeri).
Proprio per prendere in giro il programma tv sopra citato ho deciso insieme allo staff di utilizzare un formato televisivo con il marchio della rete, il logo della trasmissione e le bande nere orizzontali sopra e sotto l'immagine.

Questa è la bozza:

Adam è messa in una delle sue pose patetiche (nel senso ricche di pathos eh!) da pseudo messia. Esso invece gli sta saltando alle spalle in uno slancio di violenza da wrestler.

Matite definitive:

 "Definitive" è una parola giusta… Diciamo che ci ho inchiostrato sopra! Essere eccessivamente precisi fin dalle matite per me è un po' uno spreco di tempo e preferisco essere ben dettagliato solo nelle chine. Mi sono divertito molto a informarmi al meglio sui costumi dei due personaggi soprattutto perché trovo che nel film siano realizzati a regola d'arte. Come sfondo ho deciso di rappresentare un Helicarrier S.H.I.E.L.D. mentre si schianta. Già… perché quei cosi sembrano fatti per schiantarsi. Ma scusa perché non costruiamo portaerei volanti? PERCHè CASCANO, NO? Vi dico solo che Maria Hill nel terzo episodio di Secret Invasion (Bendis e Yu) dice testualmente "Ho la stessa auto da quando avevo diciannove anni. Mai avuto un problema. E invece questo affare care dal cielo una volta ogni due settimane."
Fate voi.

Inchiostrazioni:

Potevo andarci leggero… ma no. Ho abbandonato per una volta il mio stile da neri pieni riempiti a secchiate per testare uno stile di ombreggiatura a me tutto nuovo. Non parlo ovviamente del tratteggio che caratterizza lo sfondo: è una tecnica che non avrei MAI utilizzato se non fosse stato un disegno da colorare e soprattutto se non l'avesse colorato qualcuno come Alessandro Alessi Anghini. Parlo di quelle specie di pennellate violente che riempiono le parti scure delle tute dei personaggi. Questa tecnica l'ho appresa osservando la copertina variant di Arcana Mater disegnata dalla mitica Sara Pichelli. Il suo modo di caratterizzare il vestito della Stipatrix rappresentata mi ha colpito per il suo ottimo bilanciamento tra "ottimo risultato" e "minimo sforzo". Non dico che basta tracciare linee a caso… ma ci vuole molto meno ragionamento che non immaginarsi un proiettore luminoso in una direzione e scervellarsi una mezz'ora su come la luce possa rimbalzare sulle superfici. Una tecnica che solo una grande saprebbe mettere in atto con maestria e che solo uno sperimentatore senza paura come me proverebbe a scimmiottare.

Il mio lavoro sull'illustrazione è finito. Divisi bene i livelli tra sfondo, effetti e personaggi invio tutto al colorista che rapidissimamente e con poche correzioni riesce a dare il magnifico risultato finale che vi posto qua sotto.


Ovviamente il prezzo dell'ilarità è stato alto: per riuscire a rendere la battuta era necessario un gran testo (appunto per dare l'effetto "pippozzo alla Adam Kadmon") e quindi buona parte del mio bellissimo Helicarrier colorato magistralmente da AAA… è andato perduto In compenso molti amici mi hanno fatto i complimenti per questa vignetta e si sono detti molto divertiti dai suoi contenuti… quindi questa è una vera vittoria.


Con il film visto ieri sera si apre una gran sequenza di serate cinematografiche per me! In sti giorni dovrò già andarmi a vedere Ghost in the Shell Arise distribuito da Nexo Digital e un cinema della mia città fa una rassegna di film impegnati (e oh, disegno donnine spogliate e gente che se mena ma li appresso i film impegnati!)… ma tra Animazione Giapponese e Cinema d'Essai trovo sempre il tempo per gustarmi un buon blockbuster alla vecchiamaniera. Vi consiglio sinceramente di dare un occhio al film perché, secondo me, i Marvel Studio hanno imparato la ricetta per sfornare film interessanti (come dimostra anche Iron Man 3).
Voi lo siete già andati a vedere? Cosa ne pensate? Aspetto commenti!

Stateme bbene rigà!

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